Master in FASHION JOURNALISM and BLOGGER


Il master in Fashion Journalism affronta tutti gli aspetti della scrittura relativa alla moda, preparando i corsisti a divenire giornalisti di riviste, reporter delle sfilate, creativi per case di moda e agenzie pubblicitarie e blogger professionisti.

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I fashion Journalist and blogger sono gli opinion leader di oggi. Esempi di figure proffessionali che hanno avuto successo come  la giovane Chiara Ferragni. Con i loro blog riescono a avere una visione dell’intero sistema moda, visionare la singola collezione, intervistare stilisti e manager, sostenere o prendere le distanze, ma sempre con uno stile  personale che esprime ciò che piace o non piace.

La figura del fashion Journalist and Blogger riunisce in sé le capacità  di solito richieste a giornalisti, redattori pubblicitari, ricercatori di stili e tendenze, scrittori indipendenti e blogger.

I corsisti potranno  lavorare per una casa di moda o per un’agenzia pubblicitaria, come esperti di comunicazione nella moda (ad esempio in una rivista, in un quotidiano o in un blog), con la possibilità di divenire caporedattore, oppure, in alternativa, lavorare come libero professionista (ricercatore di tendenze e scrittore freelance).

I fashion writer sono quasi sempre presenti nell’industria della moda: sanno come riconoscere e  descrivere le ultime tendenze, lavorano per la stampa, per le agenzie di marketing e di comunicazione, svolgono ruoli chiave per i brand e molti di loro si avventurano  scrivendo libri contenenti ricordi e immagini del futuro.

Il Fashion Blogger è ormai la vera realtà professionale emergente che il raffinato ed esigente fashion system ha individuato come strumento per la promozione  e la divulgazione di  nuove tendenze. Spesso questa figura profesionale  è fin troppo coccolata, viziata e ricoperta di regali. I fashion blogger sono diventati ormai un punto di riferimento per molte aziende e per l’alta moda.

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Programma

Il corso  ha lo scopo di insegnare sia le tecniche di informatica applicata necessarie per l’avvio del blog sia le strategie di promozione sui motori di ricerca, sia le competenze fondamentali per costruire un servizio giornalistico adatto alla rete. Insegnerà a saper utilizzare i social media in maniera dinamica ed efficace.

Chi è il FASHION blogger?

Il Fashion Blogger è una delle figure emergenti degli ultimi anni grazie alla diffusione non solo della moltitudine di blog ma anche all’importante funzione commerciale assunta nel settore della moda. Questa nuova figura professionale non è un comune blogger che condivide i propri pensieri e le proprie opinioni con la web comunity, ma ha assunto nel corso del tempo la posizione di intermediario tra le grandi firme ed il cliente finale. Il mestiere del Fashion Blogger richiede una buona conoscenza informatica applicata oltre ad una grande capacità di scrittura e comunicazione, tale da spingere  chi segue il blog  all’acquisto del prodotto.

La capacità  più importante di un buon Fashion Blogger è essere sempre imformato ed  aggiornato nei contenuti, nella forma e nei metodi di scrittura per coinvolgere i suoi  lettori, con contenuti multimediali rispecchiando la figura del Broker di comunicazione.

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Possono partecipare al corso:

• Laureati che desiderano entrare nel competitivo settore della moda.
• Coloro che sono alla ricerca di un part-time o lavoro a tempo pieno nel settore del fashion system.
• tutti coloro che hanno lavorato con la moda e che desiderano rientrare al lavoro dopo una pausa
• Agenzie già avviate che necessitano di un aggiornamento o di un sostegno o stilisti emergenti che desiderano farsi conoscere.

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Materiale Didattico:
Ai partecipanti verranno distribuiti strumenti di approfondimento (dispense) e materiale didattico in piattaforma on line delle tematiche oggetto del corso.

Attestato di Frequenza
Al termine del corso verrà rilasciato a ciascun partecipante l’attestato di frequenza.

Nella Quota di Iscrizione sono Compresi:

• Attestato di partecipazione al corso
• Materiale didattico

Le figure formate
Le figure formate sono profili junior in grado di supportare in modo qualificato i processi di product management & buying, merchandising and pricing, line building, brand management, fashion coordination, licencing management, trade marketing & communication.
Il Master è svolto  in lingua inglese ed italiana.
E’ prevista la presenza di un Teaching Assistant bilingue italiano-inglese e/o cinese.

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  • Via Casilina, 233, 00176 Roma

Iscrizioni Università : scegli Interpreti e Traduttori con un piano di studi innovativo nella mediazione linguistica per l’occupazione.


Se sceglierai  di iscriverti presso la Scuola Universitaria SSML San Domenico ti accorgerai  che avrai la possibilità di seguire un piano   di studi unico paragonato alle altre Università dello stesso genere  per l’offerta formativa  ricca  e dettagliata. Scoprirai che è il più innovativo tra le scelte universitarie e ti aprirà un futuro pieno di opportunità lavorative.

PIANO DI STUDI PRIMO ANNO

CREDITI TOTALI 60

SSD: L-LIN/01
CFU: 6

Lingua Italiana
e linguistica

Lingua Italiana e glottodidattica (2cfu)Glottologia, Dizione, Public speaking (2cfu)Itinerari Culturali, Conservazione e Promozione dei beni storico artistici ed ambientali,Parchi Letterari e Museologia,Made in Italy (2cfu)

SSD: L-LIN/12
CFU: 16

Lingua A
Lingua e traduzione

INGLESE (I) – Mediazione scritta ed orale:Interpretariato I-E /E-I (8cfu)Traduzione, adattamento per il doppiaggio e la sottotitolazione I-E /E-I (8cfu)

SSD: L-LIN/04, L-LIN/07,L- LIN/14
CFU: 16

Lingua B
Lingua e traduzione

Francese, Tedesco, Spagnolo. Mediazione scritta ed orale: Lingua (4 cfu) Interpretazione I-LB /LB-I ( 6 cfu) Traduzione, adattamento per il doppiaggio e la sottotitolazione I-LB /LB-I (6 cfu)

SSD: L-LIN/09, L-OR/21, L-OR/14, L-LIN/21
CFU: 6

Lingua C
Lingua e Civiltà

Cinese, Russo, Arabo,Giapponese, Portoghese,Croato, Svedese etc.

SSD: L-LIN/10
CFU: 6

Lingua e Civiltà Inglese

Lingua per la traduzione:fonologia e morfologia (2cfu) Sintassi contrastiva 2(cfu) Letteratura pe il cinema e la televisione, Lingua, cultura e traduzione:l’individuo e la società 2(Cfu)

SSD: ING-INF/01
CFU: 4

Informatica Applicata

Sistemi informativi e comunicativi computerizzati, applicazioni: hardware e software

SSD: IUS/13 SECS-P/08
CFU: 6

Organizzazione e Marketing per la comunicazione d’impresa

Organizzazione e Marketing per la comunicazione delle Imprese Turistiche,dello Spettacolo, Gestione e marketing del Made in Italy e delle aziende Alberghiere e commerciali, Gestione e Marketing dei Servizi Turistici. Welness management e medicine integrate

PIANO DI STUDISECONDO ANNO

CREDITI TOTALI 60

SSD: L-LIN/01
CFU: 6

Lingua Italiana
e linguistica(II)

Lingua italiana e glottodidattica (2cfu) Glottologia, Dizione, Public speaking (2cfu)Itinerari Culturali,Conservazione e Promozione dei beni storico artistici ed ambientali, Parchi Letterari e Museologia, Made in Italy 2(cfu)

SSD: L-LIN/10
CFU: 6

Lingua
e Civiltà Inglese(II)

Lingua per la traduzione: analisi contrastiva avanzata . Letteratuta  per il cinema e la televisione.

SSD: L-LIN/12
CFU: 16

Lingua A
Lingua e traduzione(II)

INGLESE(II) – Mediazione scritta ed orale: Interpretariato I-E /E-I (8cfu) Traduzione, adattamento per il doppiaggio e la sottotitolazione I-E /E-I (8cfu)

SSD: L-LIN/04, L-LIN/07L-LIN/14
CFU: 16

Lingua B
Lingua e Traduzione(II)

Francese,Tedesco, Spagnolo. Lingua, mediazione scritta ed orale: Lingua e civiltà (4 cfu), Interpretazione I-LB/LB-I (6 cfu), Traduzione I-LB/LB-I (6 cfu)

SSD: INFO/01
CFU: 4

Informatica Applicata(II)

Informatica applicata e Web Marketing, Costruzione ed implementazione di siti, sistemi per la comunicazione in rete e-commerce, professione blogger blogger.

SSD: IUS/13 SECS-P/10
CFU: 6

Gestione e Marketing delle Imprese

Gestione e Marketing delle Imprese Turistiche,dello Spettacolo, Gestione e marketing del Made in Italy e delle aziende Alberghiere e commerciali, Gestione e Marketing dei Servizi Turistici. Welness management e medicine integrate

PIANO DI STUDI TERZO ANNO CREDITI TOTALI 60

CREDITI COMPLESSIVI 180

SSD: L-LIN/10 L-LIN/01
CFU: 12

Literary Adaptation
Adattamento Audiovisivo e sottotitolaggio

Lingua e letteratura, Lingua e civiltà inglese, adattamento per il doppiaggio e la sottotitolazione per il cinema e la televiosione con riferimento alla promozione del territorio, Linguaggi settoriali delle serie televisive.

SSD: L-LIN/12
CFU: 10

Lingua A
Lingua e traduzione(III)

INGLESE(II) – Mediazione scritta ed orale: Interpretariato I-E /E-I (5cfu) Traduzione, adattamento per il doppiaggio e per la sottotitolazione I-E /E-I (5cfu)

SSD: L-LIN/04,L-LIN/05, L-LIN/07L-LIN/14
CFU: 10

Lingua B
Lingua e traduzione(III)

Francese,Tedesco, Spagnolo. Lingua, mediazione scritta ed orale:Lingua e civiltà (2 cfu) Interpretazione I-LB /LB-I (4cfu) Traduzione I-LB /LB-I (4cfu)

SSD: L-LIN/09, L-OR/21,L-OR/14,L-LIN/21
CFU: 10

Lingua C
Lingua, mediazione scritta e orale(III)

Cinese, Russo, Arabo Lingua, mediazione scritta ed orale: Lingua e civiltà (2 cfu) Interpretazione I-LB /LB-I (2cfu) Traduzione I-LB /LB-I (2cfu))

SSD: INFO/01
CFU: 2

Informatica Applicata(III)

Informatica applicata e WebMarketing, Professione blogger, Social media, Information Technology Service Management ,risorse e tools per la traduzione, Programmi per tradurre, Memorie di traduzione.

CFU: 4

Tirocinio

Crediti da tirocinio o da attività sportiva agonistica

CFU: 9

Scelta dello studente

Scelta dello studente

Indirizzi e Professioni

Job Placement and Career Education Office “lavora con noi” il nuovo ufficio della SSML San Domenico per l’orientamento al lavoro degli studenti


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l Placement & Career Education Office è un servizio di orientamento e formazione professionale per i laureati e neolaureati della Scuola per Mediatori Linguistici San Domenico per favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro. L’ufficio è anche rivolto agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori per orientarli ad una carriera sicura con la scelta universitaria per una formazione  mirata ed adeguata all’occupazione.

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Il  Placement & Career Education Office”Lavora con Noi” offrirà un sostegno ed aiuto per:

  • ricerca di stage presso un’azienda, ente, istituzione nazionale ed internazionale in cui poter approfondire gli studi e fare una prima esperienza lavorativa;
  • percorso professionale dall’inserimento nel mondo del lavoro ai successivi momenti di transizione e crescita  professionale attraverso consulenze personalizzate, giornate di assessment, seminari sul curriculum vitae, job day, career day;
  • assistenza alle imprese nella ricerca, analisi e valutazione dei curricula.
  • Conferenze e incontri con inprenditori ed esperti  per conoscere esigenze e  orientare al progresso e al lavoro
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Per questa ragione è stata avviata in molte scuole secondarie superiori un’attività di orientamento per il passaggio all’università per fornire ai futuri immatricolati informazioni utili. Si tratta di attività che cercano di mettere in comunicazione i mondi finora troppo separati della scuola media superiore e dell’università, per aiutare concretamente gli studenti nelle scelte dopo il diploma.
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Per potenziare attività e favorirne il raccordo e le sinergie è stato creato il
“Job Placement and career Education Office”   E’ stato  costituito uno Sportello territoriale e attivato un Portale dedicato al mondo universitario che sarà accessibile sui siti dell’Istituto Universitario San Domenico.
Per fornire elementi utili per le attività di orientamento e per offrire un supporto alle scelte di chi intende iscriversi ad un corso universitario nel prossimo anno stiamo curando una guida con ampia ricerca nel territorio per individuare le possibilità di inserimento lavorativo. La guida potrà essere distribuita a tutti gli studenti delle scuole medie superiori di Roma e Provincia e nelle aree della regione Lazio con più necessità di sviluppo lavorativo.
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Perché una nuova guida? Le Università e la Facoltà  già presentano sui loro siti e nelle loro pubblicazioni i programmi dettagliati della loro offerta formativa. Inoltre esistono già diverse guide vendute nelle edicole che presentano un panorama dei corsi di laurea attivati. Le guide commerciali in circolazioni rendono però difficile una comparazione perché non contengono alcune delle informazioni più importanti per avere un quadro realistico delle possibilità formative offerte ai fini occupazionali.
Abbiamo perciò cercato di costruire una guida ponendoci dal punto di vista dello studente che deve fare una scelta non in base a cosa si studia , ma anche alle possibilità di occupazione che si possono ottenere al termine degli studi.
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 Raccogliere  informazione grazie alla preziosa collaborazione di imprese e potenzialità del territorio ed organizzare una guida è solo l’inizio dell’attività del nuovo ufficio“Centrorientamento Scuola-Università Occupazione” per migliorare la qualità della formazione e renderla più rispondente alle esigenze degli studenti, delle famiglie e degli insegnati interessati per un’occupazione sicura  e un miglioramento della qualità della vita e del territorio.

ISCRIZIONE  CLICCA QUI!

International Campus SSML “San Domenico”

Via Casilina, 233

00176 Roma

Tel.0627801150

email  icampus@centroformazioneprofessionale.it

Master formazione Linguistica, mediatori linguistici, interpreti traduttori


ISCRIZIONE 2014/2015 CLICCA QUI!

MASTER 2014/2015

CORSI DI ALTA FORMAZIONE 2014/2015

Il premier Matteo Renzi è stato  in visita ufficiale negli Stati Uniti.  Il viaggio, con incontri con i big della Silicon Valley e propaganda assortita ,è andato molto bene. Peccato per la qualità del suo inglese, quando  ha  parlato in inglese in pubblico, per quasi un’ora .

Lo aveva già fatto in occasione di Digital Venice, di fronte a una platea tutto sommato piccola e relativamente local; in quel discorso purtroppo Renzi è riuscito a guadagnarsi un posto d’onore nell’olimpo dei politici italiani che parlano un inglese non molto corretto ed elegante. La qualità del suo inglese, seppur migliore di quella di molti altri politici non è così buona da poter adare avanti per circa un ora!.

Dopo quell’occasione si sperava che il Nostro Presidente del Consiglio prendesse delle lezioni di lingua inglese e publick speaking. Invece non solo Renzi è tornato a fare lunghi discorsi in inglese in pubblico, ma lo ha fatto al Council on Foreign Relations, uno dei più potenti think tank di politica estera del mondo occidentale, davanti a una platea di americani e potenziali investitori internazionali.

Caro Presidente del Consiglio per rappresentare meglio l’Italia ci vuole professionalità e competenza, non solo comunicazione e simpatia!

 

Corso Alta Formazione in Social Media Marketing e Web Communication


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Il corso di alta formazione in Social Media Marketing e Web Communication  proposto  dalla SSML San Domenico è un percorso formativo finalizzato a cogliere le sfide che la comunicazione e il web 2.0 pongono alle aziende, agli enti e a tutti i professionisti della comunicazione e del marketing.

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Obiettivo del Corso è quello di formare figure professionali di alto livello specializzate nella progettazione, pianificazione e verifica di attività di comunicazione e di marketing per i media e gli ambienti del Web 2.0.   Il programma del Corso si articola in cinque moduli formativi per un totale di 1500 ore complessivi comprensivi di attività di aula, studio di casi aziendali, simulazioni e attività laboratoriali e  project work  extra-aula (attraverso la realizzazione di un blog e l’utilizzo dei Social Media e del web 2.0). Tutte le attività suddette verranno svolte  analizzando i lavori di professionisti del settore provenienti dalle principali aziende di marketing e comunicazione on line.

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Destinatari

Laureati e laureandi  tutte le discipline

Programma del corso di formazione

La comunicazione utilizando il web 2.0 è oggi una priorità e deve  utilizzare i diversi mezzi in modo  innovativo per costruire e mantenere la propria presenza sul web. Il corso fornisce gli strumenti di web communication e social media marketing per  creare una strategia ottimale per sviluppare e gestire brand e prodotti aziendali. Intende inoltre perfezionare la conoscenza della  della mediazione linguistica in lingua inglese come mezzo veicolare  e comunicativo prioritario per il successo del proggetto comunicativo.

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BLOG E STRATEGIE
• Strategie “editoriali”;
• Le migliori piattaforme per gestire un blog;
• Il blog aziendale per: brand identity, informare, customer care;
• Il blog come “biglietto da visita” online per il personal branding. 

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Gli ambienti del marketing digitale e gli strumenti a disposizione dell’impresa

  • Come sviluppare a 360° gli aspetti relazionali di una presenza digitale
  • Fasi della strategia digitale
  • SEO (Search Engine Optimisation): conoscere il funzionamento dei motori di ricerca per progettare al meglio un sito
  • La comunicazione sul web
    – dalla pubblicità online alle formule pay-per-performance
    – SEM (Search Engine Marketing)
  • I marketplace: verticali, orizzontali, B2B, B2C, C2C

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Social media marketing

  • Obiettivi di un piano di social media marketing: customer acquisition, customer retention, online reputation
  • Customer communities: il social network interno come strumento di customer care e di CRM
  • Facebook: pagine, profili, gruppi
  • Twitter: il microblogging
  • Linkedin: business professional networking
  • YouTube, Flikr, Instagram, Pinterest, photo e video sharing
  • Google+: le cerchie
  • So.Lo.Mo.: social + local + mobile (Google Maps, Google Places, Foursquare, etc.
  • Le criticità dei social media: privacy e net reputation
  • Quali metriche per il social media marketing
  • Analytics per monitorare la blogosfer

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Il mobile

  • Come il mobile cambia il business ed il (web) marketing
  • Il mercato: diffusione e navigazione mobile, sistemi operativi e impatto degli smartphone sul comportamento dell’utente
  • I devices sul mercato e i sistemi operativi associati
  • Obiettivi e strumenti del mobile marketing
    – ottimizzazione dei siti
    – applicazioni e differenze tra le piattaforme
  • Il Tablet e il suo ruolo nel B2B, nell’editoria e nell’e-commerce

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Business English

Laboratorio Didattico

Ampio spazio sarà dedicato alla pratica applicativa con esercitazioni, simulazioni in laboratorio didattico e lavori di gruppo.  I laboratori didattici  permetteranno ai partecipanti di mettere in pratica le nozioni acquisite utilizzando immediatamente gli strumenti illustrati. SSML San Domenico   mette  a disposizione il suo laboratorio  learning management system completamente in lingua . La piattaforma on line verrà utilizzata per svolgere momenti di approfondimento e follow up a distanza.

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ISCRIZIONE 2014/2015 CLICCA QUI!

Via Casilina  233,235

00176 Roma

E-mail :    icampus@centroformazioneprofessionale.it

tel 0627801150           fax 0692912348

orario 9,30-13,00 / 14,30 – 18,00

 

 

Professione blogger vinci se scrivi in inglese: Fashion blogger Food Blogger Travel blogger


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Professione Blogger
La prima regola è quella di scegliere un tema di interesse e che può fare la tua fortuna.
Pete Cashmore è lo scozzese che ,partito nel 2005 senza soldi, ha realizzato uno dei blog più potenti della rete. Mashable  con i suoi 560mila dollari al mese , guadagnati grazie ai suoi banner pubblicitari è il secondo blog più redditizio del mondo.Mashable si occupa di notizie e scoop sul mondo della tecnologia e dei social media . 
Pete è giovanissimo ,25 anni ,il suo blog ha oggi più di 40 milioni di pagine visualizzate al mese ed è uno dei  più influenti al mondo.
Proprio i Social Media  hanno un ruolo della massima importanza per rendere popolare un blog . Mashable ha 2,3 milioni di follower su Twitter e più di 500mila iscritti alla pagina di Facebook.
Mashable oggi è una grande azienda con 40 dipendenti in quattro sedi diverse. Pete Cashmore ha saputo investire nel suo futuro . Il segreto del suo successo è quello di aver fatto tanta promozione al suo blog: ha organizzato eventi, feste e conferenze.

Da dove vengono gli introiti di un Blog
La maggior parte dai banner.
Seguono altre forme di pubblicità: Cpm(costo per 1.000 visualizzazioni) e Cpc(costo per clic), la creazione di un’area riservata a pagamento e la vendita di prodotti e servizi.Ma il segreto sta nell’usare il blog come strumento a supporto di un’attività imprenditoriale di altro tipo.
Onibalusi Bamidele è nigeriano ha soli 17 anni e guadagna 5mila dollari al mese con un blog rivolto ai neoimprenditori. Si è costruito un nome pubblicando centinaia di post su alcuni dei blog più influenti sul tema del fare soldi con internet. youngprepro vuole insegnare come creare un blog di successo concentrandosi sulla sua specialità: il guest blogging,ovvero farsi ospitare con interventi su blog autorevoli per  aumentare la reputazione e il traffico sul proprio blog. Ha studiato ed imparato il guest blogging in cui il blogger spiega che tipo di post apprezza e quali sono invece poco apprezzati al punto da non venir pubblicati. The ultimate guide to guest blogging  è stata scaricata da migliaia di utenti.
Il Segreto ?
Per diventare un blogger di successo ci vuole passione, competenza e tenacia.
La passione dà la sicurezza per non arrendersi. Le competenze ti guidano a fare le scelte giuste . La tenacia non ti fa smettere fino a quando non hai raggiunto i risultati.
Alcuni esempi di successo che hanno prodotto lavoro:
Rome driving tours
Your tour in taly

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FASHION BLOGGER

Sono pochi coloro che si occupano di fashion blogger , c’è poca concorrenza, quindi ne consegue che ci sono ancora molte possibilità di poter investire in questo settore. Per iniziare la carriera di fashion blogger prima di tutto è necessario creare un blog, attraverso WordPress.com o Blogspot.com. Molto importante sarà il nome che si darà al diario virtuale e soprattutto la grafica che dovrà essere accattivante, seducente, ma anche pulita e soprattutto personale.  L’ideale, per poter ottenere un notevole numero di followers, potrebbe essere quello di pubblicare un outfit al giorno, indicando il costo e la marca indossata. Si dovrà curare molto le fotografie che si pubblicheranno sul  blog: dovranno essere scatti curati, nitidi, grandi e luminosi.

Possedere anche notevoli conoscenze in ambito informatico, per rendere il proprio fashion blog attraente e ricercato. È necessario, quindi, conoscere i trucchi dei motori di ricerca (SEO) per fare in modo che il proprio blog compaia nelle prime pagine di ricerca su Google, quando si cerca un vestito o una borsa alla moda. È fondamentale usare le giuste parole chiave e pubblicizzarsi sui social network attraverso una pagina Facebook e un’utenza Twitter create appositamente. L’uso della lingua inglese, inoltre, aumenta la possibilità di portare più click al proprio portale.

Più visite vi saranno, più possibilità avrete di poter essere pagate da un’azienda per la pubblicità che sarete in grado di farle con i vostri post “alla moda”. Se i contatti aumenteranno di settimana in settimana, molto probabilmente inizieranno ad arrivare anche i primi buoni acquisto spediti da marchi intenzionati a raggiungere il pubblico del nuovo blog. Infatti, le migliori fashion blogger italiane ricevono inviti alle sfilate più prestigiose, vestiti in regalo e banner del valore di 3mila euro al mese. Tra le fashion blogger italiane che sono riuscite a trasformare la propria passione per la moda in un vero e proprio lavoro troviamo:

Chiara Ferragni,  è la fashion blogger più famosa d’Italia. Il suo theblondsalad.com ha 90mila contatti al giorno (il 65% all’estero). Nei primi sei mesi dalla nascita del blog ha avuto un fatturato di 50mila euro. I banner pubblicitari sul suo sito vengono venduti anche per 3mila euro al mese.

Virginia Varinelli, 27 anni, laurea alla Bocconi, è l’ideatrice di uglytruthofv.com, che ha 13mila contatti al giorno. Virginia dedica 4 ore al giorno al suo blog.

Nicoletta Reggio, 25 anni, ha creato scentofobsession.com. Il suo guadagno è di 800 euro al mese a cui si aggiungono i buoni acquisto che le vengono inviati in omaggio dai siti di shopping online. Il primo buono le è stato spedito da un sito svedese dopo 4 mesi dalla nascita del suo blog.

Ecco alcuni consigli utili per diventare delle affermate fashion blogger. Prima di tutto è necessario  imparare ad osservare il lavoro altrui, per scoprirne i trucchi e i segreti. In secondo luogo, cercare di prendere parte agli eventi di moda più importanti come ad esempio la fashion week di Milano. Nell’occasione si  cercherà di scattare più foto possibili e postatele sul  blog, in tal modo i lettori  vi seguiranno costantemente.  E’ consigliabile avere gusti nella norma, che rappresentino il modo di vestire della maggior parte delle ragazze.

 

Per diventare  affermati fashion blogger è necessario, inoltre possedere  importanti qualità: prima tutto bisogna essere competenti, sempre informati sulle nuove mode e sui nuovi trend, ma soprattutto cercando di scovare le nuove tendenze prima che diventino troppo popolari. Occorre poi proporre il proprio personale stile, senza però essere troppo fuori dalle tendenze della moda. In secondo luogo, bisogna essere puntuali, aggiornando spesso il proprio blog con novità importanti.  Altra qualità è quella di saper scrivere in modo semplice, fluido e frizzante, cercando di non dilungarsi troppo, ma allo stesso tempo, descrivendo in modo personale ed originale le ultime tendenze di moda.

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FOOD BLOGGER: LA BUONA CUCINA ITALIANA

 

Una delle professioni che ultimamente sta spopolando anche in Italia è quella del food blogger.

Per poter diventare un bravo food blogger è necessario prima di tutto aprire un proprio diario virtuale, nel quale inserire delle ricette originali oppure recensire quelle assaporate in ristoranti e osterie, oltre a suggerire il modo migliore per cucinare o per fare la spesa. E’ indispensabile inoltre, possedere delle buone conoscenze nel settore informatico e conoscenze dei SEO. In secondo luogo, è necessario possedere una buona macchina fotografica ed una buona conoscenza dell’arte fotografica, al fine di realizzare abilmente foto ed immagini preferibilmente in alta risoluzione, che presentino il piatto in modo accattivante, così da far venire l’acquolina in bocca a chi sta cercando sul web una specialità da preparare in cucina.

E’ consigliabile inoltre, creare un proprio personale brand, una specie di marchio che vi contraddistingua e vi faccia emergere rispetto agli altri e che vi renda unici. A questo punto, è indispensabile cercare di aggiornare il proprio blog quotidianamente con ricette e recensioni, al fine di aumentare il proprio numero di followers. Tutti i lavori devono essere diffusi su Facebook e Twitter o Pinterest, il social network che sembra fatto apposta per i food blogger: se una foto piace è condivisa in pochissimo tempo.

Per diventare dei bravi food blogger non serve un determinato titolo di studio, è necessario solo possedere nozioni di cultura generale, saper scrivere, saper cucinare, ma soprattutto essere costanti nell’aggiornare il blog e nel rispondere ai propri lettori: i commenti sono molto importanti e interagire con i propri lettori è un’altra chiave del successo. Un consiglio: potete anche sottolineare le parole chiave all’interno del vostro post, così da rendere più semplice la ricerca ai vostri lettori oppure creare un pulsante di ricerca ad hoc, per mezzo del quale i vostri lettori possono cercare una ricetta o altro. Potrete anche inserire un elenco di tutte le ricette scritte, raggruppandole in base alle caratteristiche comuni.

Questi di seguito sono alcuni dei blog italiani più seguiti:

Giallo Zafferano ideato da Sonia Peronaci, è il sito di cucina più famoso d’Italia. Ha 400 mila utenti unici e 1,3 milioni di pagine visitate ogni giorno.

Il Cavoletto di Bruxelles di Sigrid Verbert, è un must per gli appassionati di cibo. Il suo blog arriva a toccare oltre 10mila visite al giorno.

Sorelle in pentola è il blog che Chiara Maci, la food blogger italiana più apprezzata L’importanza di una buona conoscenza delle lingue per chi desidera lavorare all’estero.

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Travel Blogger

Il fenomeno è crescente In un mercato, come quello italiano, dove la prima fonte di informazione turistica risulta essere la Rete (55%), il loro ruolo è sempre più importante.  Nel mondo anglosassone, i travel blogger utilizzano un approccio più commerciale, pur salvaguardando sempre un approccio oggettivo nelle valutazioni e descrizioni.  Centinaia di blogger di viaggio provenienti da tutto il mondo, si sono incontrati di recente proprio in Italia, a Perugia, per il meeting annuale dell’associazione Travel Bloggers Unite (www.travelbloggersunite.com).  L’Umbria ha “vinto” su Valencia, l’altra candidata a ospitare l’appuntamento . Per tre giorni, sotto l’ala protettrice del fondatore del gruppo Oliver Gradwell, si sono confrontati su come fare business insieme, hanno frequentato workshop per realizzare video più accattivanti e hanno incontrato anche il guru della fotografia Steve McCurry. Dopodiché sono partiti su invito della Regione Umbria alla scoperta delle sue bellezze, da Norcia a Spello e Assisi, per poi raccontare tutto nei loro cliccatissimi diari in Rete. Anche la Toscana, l’Emilia Romagna e il Trentino hanno capito l’importanza della comunicazione turistica 2.0. E infatti un team di blogger selezionati ha partecipato al tour “Activity and wellness”, dal 21 al 24 giugno, negli hotel del benessere della Val di Sole e dintorni.

LA PIATTAFORMA e il SEO
La prima mossa da fare è scegliere la piattaforma di pubblicazione. Ne esistono diverse, ma le più utilizzate sono blogger di Google e WordPress: nella lista dei migliori blog di viaggio pubblicata su Wired.it, quest’ultima si conferma la piattaforma preferita dai travel blogger. Con WordPress si può creare un blog “preconfezionato” a costo zero o acquistare uno spazio da costruire come volete (per 18-25 $ all’anno).

Per inserire url, tag, titoli e descrizione Seo e parole chiave all’interno dell’articolo (tutto ciò che Google legge per dare i risultati di ricerca), la regola base da tenere a mente è: Come cercherei ciò di cui voglio scrivere su Google? Rispondendo bene a questa domanda, il gioco è fatto. Per sapere quali sono le parole più cercate sulla rete ci sono Google Trends e Google Adwords. Provateli: c’è da passare ore nello scandagliare ciò che la gente vuole sapere da Google.

Scrivere Storie

Individuare l’argomento, non uscire dal tema, dare informazioni, non usare parole troppo ricercate, usare una sintassi facile con frasi brevi (come fa Mary Morris sul suo blog) e non essere prolissi. Tutto questo è importante, ma potreste trovare persone più interessate alle vostre foto o alla vostra cerchia di follower piuttosto che alla perfezione degli articoli. Può essere il luogo che avete visitato o foto che avete scattato. In sintesi bisogna rendersi riconoscibili e sviluppare una voce propria. Infine, provate a scrivete anche in inglese. Avrete centinaia di visite in più!

Postate foto e video

 

Dopo aver scritto una storia,   postare sul blog foto e video. Se volete avere una visibilità  dovete pubblicare il meglio che avete. Una brutta foto è  peggio di un testo scritto male. Se usate app per modificarle (per lo smartphone o sul computer), come Snapseed o Photoshop, state attenti a non strafare, perché il risultato potrebbe essere una foto con colori troppo innaturali. Sarete vincenti se troverete foto con panorami mozzafiato. Se volete girare video potreste seguire l’esempio della bogger newyorkese Kelley Ferro: nella sua rubrica A New York Minute recensisce i ristoranti della Grande Mela, mentre sul suo sito raccoglie video di viaggio da tutto il mondo.

Condividere

 

Condividere i contenuti pubblicati sul blog è indispensabile per aumentare la vostra visibilità.  Twitter a Facebook, l’importante è essere social La felicità è vera soltanto se condivisa

 Sapere cosa si scrive

Il  blog non è una testata giornalistica. Lo ha stabilito di recente la Corte di Cassazione, assolvendo per insussistenza del fatto il giornalista Carlo Ruta, autore di un blog che era stato condannato per il reato di stampa clandestina. Questo significa che non dovete preoccuparvi di registrare il vostro blog in un Tribunale, ma fate comunque attenzione a quello che scrivete perché in Italia la materia è ancora molto incerta. Se volete quindi evitare fastidi di ogni genere (da mail di protesta all’ accusa di diffamazione) controllate sempre l’esattezza di quello che scrivete e non date mai per scontate informazioni trovate sul web. Criticate una compagnia aerea o l’accoglienza di un albergo se volete, ma fornite valide motivazioni. Attenzione anche alle foto: se non sono vostre, dovete avere i diritti di pubblicazione e accreditare sempre l’autore.

Calcolare la propria Influenza

Gli strumenti più immediati per calcolare coloro che visitano le vostre pagine sono il contatore visite (si installa su WordPress grazie a un plugin) e Google Analytics. Tra i vari strumenti che calcolano il vostro successo sui social network c’è Klout, che elabora alcuni dati presenti sulle vostre pagine social e vi restituisce uno score compreso tra 0 e 100. Da 60 punti in su potete considerarvi già abbastanza influenti. Ovviamente, potete farvi un’idea dell’influenza di un blogger anche soltanto dal numero di “mi piace” su Facebook e dal numero di follower su Twitter.

Creare Lavoro

Per avere informazioni su quello che succede nel mondo del turismo, per ricevere comunicati stampa, inviti ad inagurazioni di hotel o a viaggi stampa (o a convegni di blogger), dovete farvi conoscere, primi fra tutti ad enti del turismo e agenzie di comunicazione specializzate in viaggi (Martinengo, Goup, Adam, Open Mind). Più siete convincenti e più ampio è il vostro bacino di follower, tanto maggiori saranno le possibilità che qualcuno vi chiami. Mandate mail, usate il telefono, costruite un’agenda di contatti.

Guadagnare con il blog

Se create un blog con l’idea di guadagnare soldi con la pubblicità partite con il piede sbagliato. Sono pochi i travel blogger che ci riescono e quasi tutti lavorano per il mercato anglosassone, dove la possibilità che una società si accorga di un blogger e lo sponsorizzi è molto più alta che in Italia. È quello che è successo a Kash Bhattacharya, che ha creato Budget Travel un blog, focalizzato sulle mete cheap and chic, in particolare gli ostelli di lusso. L’idea è piaciuta a molti, e ora easyJet lo sponsorizza. Volano anche più alto Johnny Jet – che testa spa e alberghi da New York a Bali – e Melvin Boecher, che grazie al suo Traveldudes è diventato uno dei più seguiti blogger di viaggio del mondo.

 

La SSML SAN DOMENICO e Il VALORE DEL MADE IN ITALY PER L’OCCUPAZIONE


EMILIO-STURLA-FURNO-GABRIELLA-CHIARAPPAISCRIZIONE 2014/2015 CLICCA QUI!

In occasione della ALTAROMA ALTAMODA, presso il Boscolo Palace Hotel in Via Veneto si è svolta una serata correlata a questo importantissimo appuntamento dal titolo “Le Salon de la Mode – Il Valore del Made in Italy” ideata e curata dalla nostra docente della SSML SAN DOMENICO Gabriella Chiarappa, uno degli eventi più glam nella capitale legati al mondo della moda.

Essere preparati a rilanciare l’occupazione in Italia è l’obbiettivo della formazione universitaria della SSML SAN DOMENICO.Comunicazione di impresa , lingue straniere e promozione del made in Italy sono gli insegnamenti caratterizzanti dell’Indirizzo Mediazione Linguistica Management e Marketing del Made in Italy.L’obiettivo principale è quello di formare dei professionisti con profilo e competenze linguistiche elevate per competere a livello internazionale. Possibili manager delle aziende del settore Lusso in grado di coniugare creatività e capacità di innovare con l’abilità di leggere, interpretare ed anticipare il business attraverso la conoscenza e la gestione di strumenti specifici.

Per più di quarant’anni Catherine De Vivonne, marchesa di Rambouillet, ritenendo la corte di Enrico IV sgradevole per via della rudezza dei costumi, decise di invitare nella sua stessa casa – l’Hôtel de Rambouillet, situato dove attualmente sorge il Palais-Royal – il gran mondo. Ci si confrontava su Arte, Lettere, Storia in quel brillante salotto dove regnava lo Stile e che esercitò una grande influenza sulla lingua e la letteratura francese del tempo e fu tra i pochi che diedero onore alle donne, diversamente dagli altri per lo più frequentati da uomini. E’ ispirato a quello nato nel ‘600 “Le Salon de la Mode – Il valore del Made in Italy” ideato da Gabriella Chiarappa che si presenta come un originale provisional shopping studiato appositamente per raccontare la Moda e le sue suggestioni in uno spazio d’eccellenza quale il Boscolo Palace Hotel di Via Veneto 70 a Roma. Il primo appuntamento – inserito all’interno del Calendario Eventi Collaterali di Altaroma – si tiene Domenica 26 Gennaio 2014 dalle ore 19.00 alle ore 22.00 nell’elegante salone affrescato da Guido Cadorin negli anni ’30, del Boscolo Palace Hotel, affacciato sulla Ambasciata Americana, in una Via Veneto un pò dimenticata dalle le magiche espressioni della moda, ma con questo progetto, oltre che le nuove tendenze, si è voluto rivalorizzare luoghi ed atmosfere che fanno ricordare i fasti del passato, dove tutto era prospettato per un migliore futuro. Il progetto – in collaborazione con Emilio Sturla Furnò, l’Associazione Italiana di consulenti d’immagine Immaginati e l’Università SSML – San Domenico International Campus ha l’obiettivo di dar vita ad un format che vede protagonista lo stile unico e non convenzionale della grande italianità e, per questo primo incontro, della Città Eterna con i suoi inconfondibili colori, valorizzando quella tradizione nazionale che viene intesa come patrimonio imprescindibile e come elemento di distinzione e di valore puro. La selezione dei marchi è il risultato di un’approfondita attività di ricerca delle tendenze del momento e di un’attenta analisi dei consumi svolta da un team esperto nello studio dei trend. Al gruppo partecipano il Direttore di Good in Italy Stefania Giacomini, il Presidente dell’Unione Nazionale Camere Regionali della Moda Giuseppe Fata, lo stilista Claudio Ligato. Tra i brand partecipanti l’alta sartoria maschile internazionale di Luca Litrico, le preziose creazioni di Riccardo Barsalona, gli accessori di lusso di Greta Roma accessori di lusso, la collezione “Fusion” di Orlo, la creatività ecosostenibile di ByLudo della designer del ri-uso Ludovica Cirillo, le borse di tendenza di Easy, Mela di Emanuela Melchiorre. Si ringraziano per il loro prezioso contributo: Maria Christina Rigano, Marco Scorza, Mauri Menga, Ernesto Biagetti, Gloria Giglietti, Elio Carols Mendoza Garofani e Stefania Cogato.

MASTER IN MEDIAZIONE LINGUISTICA INGLESE Web 2.0 , WEB MARKETING E MANAGEMENT


Anno Accademico: 2015/2016

Inizio:  Novembre 2015

Termine:  Maggio 2016

Durata del Master: 120 ore   in formula week-end – 15 sabati e 120 in fad

OBIETTIVI

 Il master è volto a creare professionisti, con elevate competenza in lingua inglese, in grado di affrontare le sfide e cogliere le opportunità lavorative del momento e dai mercati nazionali ed internazionali, attraverso una preparazione fondata sulle tecniche di mediazione in  lingua Inglese e della conoscenza degli strumenti  del web2.0 ,del marketing con un’attenzione particolare al marketing internazionale. Le competenze acquisite con il Master saranno utili nel campo dei rapporti commerciali, sia nazionali che oltreoceano nella ricerca documentale, nella redazione in lingua di testi quali rapporti, verbali, corrispondenza, di ogni altra attività legata ad aziende import-export o che operano nel mercato con un’elevata attenzione al cliente e alla sua soddisfazione.

 Il master si pone come obiettivo la formazione di una figura professionale in grado di sia di inserirsi all’interno dell’area commerciale,  del customer service, sia dell’area marketing,  all’interno di aziende, tour operator, strutture ricettive e dell’organizzazione congressuale (PCO).

Al di fuori del programma tecnico di un congresso ci sono altri elementi necessari a garantire il successo di un evento.

Hotel e locali per meeting e conferenze devono avere i locali  e le strutture più moderne e soddisfacenti possibili,oltre a un servizio di qualità elevata. Una delle cose più importanti è sempre l’assistenza nello svolgimento dell’evento.

 La formazione di esperti nel campo dell’organizzazione di congressi e conferenze  con la responsabilità di mettere a punto tutto il necessario affinché il congresso sia un successo.

DESTINATARI

 Il Master è rivolto a laureati e laureandi che hanno già delle buone competenze linguistiche di lingua inglese.

METODO DIDATTICO

 Il Master prevede 120 ore d’aula e 120 in fad . La Formula Week End rende questo percorso particolarmente adatto a coloro che sono già impegnati durante la settimana  e  non vogliono rinunciare ad arricchire le proprie competenze. Le lezioni sono tenute infatti il sabato dalle 10.00 alle 18.00.

 Il percorso Master prevede   alternanza di lezioni teoriche ad attività pratiche volte a permettere ai partecipanti di applicare direttamente in aula le nozioni apprese e di contestualizzare con l’operatività reale.

  A tal fine, il Corpo Docente dedicato al Master sara’ composto da qualificati Docenti Universitari, Professionisti, Consulenti Aziendali, Manager e Professional del mondo lavorativo.

 Durante il corso  sono previsti momenti di verifica, che permetteranno di valutare il grado di apprendimento e le attitudini personali di ciascun partecipante.

 La metodologia didattica utilizzata sarà strutturata in modo da favorire le attività di ricerca, di studio e la soluzione di casi da parte dei partecipanti. La sede dispone di laboratori informatici e linguistico, con accesso ad Internet, che gli studenti potranno usufruire anche al di fuori dell’orario dei lavori d’aula.

 La frequenza  è obbligatoria. Al termine del Master verrà rilasciato il Diploma professionale di Master in Mediazione Linguistica Inglese Web 2.0 e Marketing Management a tutti coloro che avranno frequentato almeno l’80% delle lezioni e superate le prove teorico pratiche previste dal corso.

  PROGRAMMA

 Il Programma prevede i seguenti moduli didattici:

 Modulo A: Elementi di  web Marketing

 Modulo B: International Marketing

 Modulo C:  Web 2.0 e Professione Blogger

 Modulo D: Mediazione Linguistica Inglese in contesti  business

 Modulo H:  International English

SBOCCHI PROFESSIONALI

 Le competenze acquisite con il Master saranno utili nel campo dei rapporti commerciali, sia nazionali che oltreoceano nella ricerca documentale, nella redazione in lingua di testi quali rapporti, verbali, corrispondenza, di ogni altra attività legata ad aziende import-export o che operano nel mercato con un’elevata attenzione al cliente e alla sua soddisfazione.

 Il master si pone come obiettivo la formazione di una figura professionale in grado di inserirsi  sia all’interno dell’area commerciale,  del customer service,  dell’area marketing,  all’interno di aziende, tour operator, strutture ricettive e organizzazione congressuale (professional congress organizer PCO)  ma anche capace di creare la propria azienda come professionista.

BORSE DI STUDIO E AGEVOLAZIONI

 La quota di partecipazione al Master è di € 3.000,00

 Il versamento della quota può essere effettuato in 3 rate

 20% al momento dell’iscrizione

 40% entro  Dicembre

 40% entro  Gennaio

 La Scuola mette a disposizione delle Borse di studio a copertura parziale. Per partecipare alla graduatoria per l’assegnazione delle Borse di Studio è necessario iscriversi alle selezioni entro il 6 novembre.

 E’ possibile ripartire l’intera quota di partecipazione in rate. Per informazioni contattare la segreteria.

  AMMISSIONE E ISCRIZIONE

 Il Master è a numero chiuso e prevede un minimo di 6 partecipanti e un massimo di 30.

 La procedura di ammissione prevede una selezione finalizzata ad individuare potenziali, attitudini, motivazioni e competenze linguistiche dei candidati.

 Per iscriversi alle selezioni è necessario  inviare apposita richiesta e farla pervenire per mail/fax al centro universitario  entro e non oltre il 25 Novembre .

L’iscrizione alle selezioni è gratuita.

 Le selezioni prevedono:

 Valutazione del curriculum vitae

 Colloquio motivazionale individuale

 Test scritto o orale  per valutare le conoscenze della lingua

 I possessori di Diploma di Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica (Classe 3/L12) sono esonerati dall’effettuare il test linguistico e parteciperanno alla selezione per titoli.

Segreteria didattica

Sede formativa

Tel. 0627801150 Fax 0627800247

   

email:     icampus@centroformazioneprofessionale.it